STATUTO

COMITATO BIM2025SICILIA

ART. 1 – DENOMINAZIONE E SEDE 1.1. È costituito il Comitato denominato “BIM2025Sicilia”, di seguito denominato “Comitato”. 1.2. La sede legale del Comitato è in Sicilia. Potranno essere istituite sedi operative e/o secondarie su delibera dell’Assemblea dei Soci.

ART. 2 – FINALITÀ E OBIETTIVI 2.1. Il Comitato ha lo scopo di promuovere la digitalizzazione e l’adozione del Building Information Modeling (BIM) nella Pubblica Amministrazione siciliana, con particolare attenzione alla gestione degli appalti pubblici e alla sostenibilità del territorio. 2.2. Il Comitato interagisce attivamente con le Pubbliche Amministrazioni locali, enti di ricerca, università, professionisti e imprese per favorire la transizione digitale. 2.3. Il Comitato si propone di organizzare eventi, corsi di formazione, conferenze e tavoli di lavoro con gli enti pubblici e privati per agevolare la diffusione del BIM e delle tecnologie digitali nel settore delle costruzioni e dell’urbanistica.

ART. 3 – ATTIVITÀ 3.1. Per il raggiungimento dei propri scopi, il Comitato si impegna a:

  • Favorire la formazione e l’aggiornamento professionale in materia di BIM e digitalizzazione della Pubblica Amministrazione.
  • Fornire consulenza e supporto agli enti pubblici nella transizione digitale.
  • Creare sinergie tra istituzioni, aziende e professionisti del settore.
  • Promuovere la condivisione di best practices e lo sviluppo di linee guida per l’adozione del BIM nelle procedure di gara e nella gestione del patrimonio pubblico.
  • Organizzare attività congressuali, giornate di informazione e di avviamento alla conoscenza della metodologia BIM.
  • Effettuare audit rivolti alla Pubblica Amministrazione per valutare la maturità BIM e proporre strategie di miglioramento.
  • Istituire e gestire l’Albo delle figure professionali certificate BIM della Sicilia, favorendo la qualificazione e il riconoscimento delle competenze nel settore.

ART. 4 – SOCI 4.1. Il Comitato è aperto a tutti i soggetti interessati alle sue finalità e si articola nelle seguenti categorie di soci:

  • Soci Ordinari Collettivi: persone giuridiche, enti pubblici e privati, organismi associativi.
  • Soci Ordinari Individuali: professionisti, ricercatori, docenti universitari.
  • Soci Sostenitori: soggetti che, pur non operando direttamente nel settore BIM, ne promuovono l’adozione.
  • Soci Onorari: personalità di elevata reputazione che hanno contribuito allo sviluppo della digitalizzazione nel settore delle costruzioni. 4.2. L’adesione al Comitato avviene previa approvazione della domanda da parte del Consiglio Direttivo e il pagamento della quota associativa annuale.

ART. 5 – ORGANI DEL COMITATO 5.1. Gli organi del Comitato sono:

  • L’Assemblea dei Soci
  • Il Consiglio Direttivo
  • Il Presidente
  • Il Segretario Generale 5.2. L’Assemblea dei Soci è l’organo sovrano del Comitato e ne stabilisce gli indirizzi generali. 5.3. Il Consiglio Direttivo è composto da un numero variabile di membri eletti dall’Assemblea dei Soci e ha il compito di gestire le attività del Comitato. 5.4. Il Presidente rappresenta il Comitato e coordina le attività in accordo con il Consiglio Direttivo. 5.5. Il Segretario Generale cura l’amministrazione e l’organizzazione delle attività del Comitato.

ART. 6 – RISORSE ECONOMICHE 6.1. Le risorse economiche del Comitato derivano da:

  • Quote associative annuali;
  • Contributi e sponsorizzazioni da enti pubblici e privati;
  • Finanziamenti e fondi per progetti specifici;
  • Eventuali altre entrate derivanti da attività istituzionali.

ART. 7 – DURATA E SCIOGLIMENTO 7.1. Il Comitato ha durata illimitata, salvo scioglimento deliberato dall’Assemblea dei Soci con la maggioranza qualificata dei due terzi dei voti. 7.2. In caso di scioglimento, il patrimonio residuo sarà destinato a enti con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità.

ART. 8 – DISPOSIZIONI FINALI 8.1. Per quanto non previsto dal presente Statuto, si applicano le disposizioni di legge vigenti in materia di associazioni e comitati.

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